ho incontrato diversi assicuratori che hanno cercato di dare una risposta alle esigenze che di volta in volta ho presentato

Buongiorno mi chiamo Alessandro Omerini, premetto che nella mia attività attuale e passata, mi sono e mi occupo marginalmente di assicurazioni. Svolgo un’attività bancaria e nel nostro lavoro proponiamo delle polizze assicurative nel ramo danni vita ed investimento. Si tratta di un’attività chiaramente secondaria. Nella mia vita ho incontrato diversi assicuratori che hanno cercato di dare una risposta alle esigenze che di volta in volta ho presentato. Sinceramente non sempre le informazioni che mi sono state date sono state chiare e precise ma da semi-profano ho sempre pensato “meglio questo che niente”. Non lo nego, anch’io nel mio lavoro non mi rendevo conto dell’importanza di una seria consapevolezza dei rischi.
Ciò che mi ha sorpreso nei colloqui che ho avuto con l’agenzia di Luca Fabbian, è stato l’approccio.
Fin da subito non si è parlato di prodotto, di polizza.
Qui siamo partiti da un’analisi completa della mia situazione familiare, economica, patrimoniale per arrivare a formulare una diagnosi mirata che evidenzia tutti i rischi cui sono sottoposto tutti i giorni.
Mi sono reso conto di questioni che avevo sottovalutato (vedi la perdita dell’ autosufficienza).
La diagnosi ha preso in considerazione tutte quelle aree che possono farmi correre il rischio di “perdere soldi”. Nel mio lavoro vedo gente che risparmia per cosa, per “gli imprevisti” senza rendersi conto che un imprevisto potrebbe provocare un danno molto superiore al patrimonio che ho accumulato.
Come dicevo nella diagnosi che mi è stata fatta, si sono quantificati i rischi commisurati alla mia situazione nel caso di un’invalidità, nel caso di una premorienza, si è preso in considerazione il gap pensionistico cui andrò incontro se non farò nulla, si è preso in considerazione il problema dell’autosufficienza, della responsabilità civile, delle conseguenze dei danni che io e i miei familiari potremmo provocare ad altri. Sono state analizzate le problematiche legate ad una eventuale distribuzione di eredità.
In sintesi sono state create delle soluzioni tagliate su di me, sulle mie reali esigenze eliminando ciò che può essere marginale e puntando su ciò che è effettivamente importante.
Apro una parentesi, la prima polizza che ho sottoscritto è stata una polizza sulla casa. In quegli anni non sapevo nulla di assicurazioni. Alla domanda per quanto vuoi assicurarti per il furto (le alternative erano dai 10.000.000 di lire in su) ho detto all’assicuratore facciamo il massimo 50 milioni così sono più tranquillo. L’assicuratore non ha battuto ciglio, era a casa mia avrebbe dovuto rendersi conto e dirmi che era spropositata la copertura per un’abitazione ancora spoglia (mi ero appena sposato) e priva di effettivi valori. Mi sono trovato così sovra assicurato per anni con il rischio di avere un’indennizzo molto inferiore alle aspettative, nel frattempo l’assicuratore si è goduto per anni il maggior premio che ho pagato.
Tornando a noi con la diagnosi ho avuto un’idea chiara della mia situazione, delle mie necessità e la consapevolezza che le scelte che andrò ad effettuare mi garantiranno tutta la tranquillità di cui ho bisogno.
Mi sento di consigliare a tutti questo sistema di lavoro che permette di mettere in sicurezza la mia famiglia dandomi la necessaria tranquillità anche nei confronti di eventi che altrimenti potrebbero avere conseguenze devastanti .

Alessandro Omerini
Consulente finanziario Torri di Quartesolo (VI)